Autore: treccemania

  • Treccine bambini – Kidsbraids

    Treccine bambini – Kidsbraids

    Anche i più piccoli non rimangono indietro in fatto di moda e style. Ecco qui alcuni degli style preferiti dalle bambine e dai bambini.

    Le treccine classiche, ossia, senza aggiunta di extensions, sono le preferite dalle bambine, le più versatile e pratiche da portare, le bambine possono prendersene cura anche da sole. Vengono realizzate in pochissimo tempo, il che è un vantaggio in caso di bambini irrequieti o poco predisposti a trascorrere molte ore seduti. 

    Le treccine classiche vengono chiuse nelle punte usando degli elastichetti oppure delle perline, entrambi possono essere di qualsiasi colore o forma. Molte scelgono l’aggiunta di qualche ciocca di extensions colorata anche, per dare un pò di vivacità e colore all’acconciatura oppure per aggiungere qualche lunghezza proprio come fanno le ragazze con le treccine extensions. In estate quando fa molto caldo e si va spesso al mare, è consigliabile l’acquisto di una confezione di elastichetti per metterli doppi oppure rimpiazzare quelli che si spezzano.

    Invece, le treccine extensions vengono fatte con aggiunta di extensions sintetiche, per allungare, dare volume, cambiale colore e look, oltre che per proteggere i nostri capelli naturali. Nel caso delle bambini, la scelta di fare le treccine extensions possono essere molteplici.

    Alcune mamme le scelgono per le proprie bambini, per comodità durante il periodo estivo e delle vacanze. Così evitano phon, eccessivi lavaggi e anche i pidocchi che si possono prendere facilmente quando si va in colonia al mare.

    Si sceglie di fare le treccine anche per moda, molte bambine vedendo la propria mamma portarle ogni anno, desiderano anche loro portare dei lunghi capelli come Rapunzel (così vedono loro le extensions).

    Infine, ci sono bambine che portano le treccine extensions, anche durante l’anno (non solo in estate), perchè molte mamme le vedono come unica salvezza per gestire i capelli delle loro figlie. Questo è il caso di bambine afro discendenti con capelli ricci o crespi. Nella sezione “consigli per la cura dei capelli afro” troverete una serie di consigli per la cura dei capelli afro ricci e qui sotto la lista di prodotti consigliati.

    Insegna ai tuoi figli fin da piccoli ad amare i propri capelli afro o ricci. Riccio è bello!

    Acconciature con le trecce

    Le chiamano boxerbraids – treccine da pugile ma sono le classiche cornrows con extensions.

    coroncina di trecce aderenti

    Treccine cornrows d’avanti, adatte per comunioni, battesimi. Perfette per andare al mare. Possono essere realizzate con e senza extensions.

    acconciatura con le trecce

    Treccine aderenti un tutta la testa che finiscono in coda, aggiunta di perline colorate nelle punte. Le bambine le adorano!

    Pucca style

    Con aggiunta di accessori ed extensions colorate.

    Treccine maschi – menstyle

    Le treccine sono uno stile protettivo unisex, ossia vanno bene sia per l’uomo che per la donna. Ci sono però alcuni stili di trecce che sono completamente al maschile (menstyle) ma solo per il modo in cui vengono portati ed i dettagli aggiunti all’acconciatura. Tra le acconciature più popolare, ci sono le cornrows ossia le trecce aderenti (sia con extensions che senza) oppure le treccine classiche (senza aggiunta extensions) e le Boxbraids, le treccine con aggiunta di extensions.

    Consigli per la cura

    Anche le treccine delle più piccole hanno bisogno di cura, proprio come fanno le grandi con le loro treccine. Nella sezione “consigli per la cura delle treccine” troverete tutte le info necessarie per un corretto uso delle treccine senza recare danni ai propri capelli. A seguito troverete degli accorgimenti in specifico per la categoria bambini.

    – Le treccine non devono essere portate per periodi troppo lunghi, quattro settimane è il massimo.

    – Proteggere la cute con bandana o foulard di raso quando si è al mare o troppo tempo esposti al sole.

    – Evitare quindi sabbia o altro nelle trecce.

    – Anche per le bambine è consigliabile la cuffia di raso per dormire. Sia per proteggere le trecce, l’acconciatura oppure i propri capelli naturali.

    -Se riscontrate problemi con le treccine, contattate sempre per prima il professionista a cui vi siete rivolti. Potete consultare anche questa sezione per maggiori info.

    In conclusione, qualsiasi siano le vostre motivazioni, le treccine con o senza extensions ,sono un must have anche per le bambine già dalla piccolissima età.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

    unisciti alla tribù

  • Treccine uomo – menstyle

    Treccine uomo – menstyle

    treccine uomo – vari style

    Le treccine sono uno stile protettivo unisex, ossia vanno bene sia per l’uomo che per la donna. Ci sono però alcuni stili di trecce che sono completamente al maschile (menstyle) ma solo per il modo in cui vengono portati ed i dettagli aggiunti all’acconciatura.Tra le acconciature più popolare, ci sono le cornrows ossia le trecce aderenti (sia con extensions che senza) oppure le treccine classiche (senza aggiunta extensions) e le Boxbraids, le treccine con aggiunta di extensions.

    treccine classiche

    Si parla di treccine classiche quando vengono realizzate su i propri capelli naturali senza l’aggiunta di extensions. Le punte vengono chiuse con l’elasticchetto oppure personalizzate con l’aggiunta di perline o accessori particolari. In estate quando fa particolarmente caldo è consigliabile acquistare un pacchetto di elastichetti per rimpiazzarli in caso di spezzamento. Chi ha i capelli afro non dovrebbe temere che con lo spezzamento degli elastichetti, si possano aprire o sciogliere le trecce. Chi ha i capelli caucasici sì.

    boxbraids – treccine extensions

    Sono delle classiche treccine ma con aggiunta di extensions, per allungare o dare volume all’intreccio. Le treccine extensions, dette anche treccine afro e boxbraids in inglese, possono essere portate per una durata oltre un mese.

    Popolarissime per la loro comodità e versatilità durante i mesi estivi, sono da tempo il must have delle bella stagione.

    Da qualche tempo, anche i ragazzi hanno incominciato a portare le treccine extensions, seguendo la moda dei trapper e rapper più conosciuti del momento.

    Al momento di scegliere lo style di treccine con extensions che desideri, tieni presente che le tempistiche variano in base allo spessore delle trecce e la lunghezza.

    Lunghezza minima richiesta: 5-7 cm per capelli caucasici. Dai 3-5 cm per capelli afro

    Tempo realizzazione: 2 – 4 ore dipendo lo style

    Durata: 2 – 4 settimane dipende la tipologia di capelli

    base

    Lunghezza caschetto – spessore medio

    standard

    Lunghezza caschetto lungo – spessore fino

    jumbo

    Lunghezza e spessore grande

    Cornrows

    Cornrow – Letteralmente significa “campo di grano”, in questo modo vengono comunemente chiamate, le trecce aderenti, per la loro forma che ricordano i campi di grano. È una acconciatura tradizionale africana, molto diffusa nelle comunità degli afro discendenti, dopo la diaspora africana.

    I capelli vengono intrecciati ben aderenti alla cute, partendo dal basso verso l’alto fino a ricreare una fila ben sollevata e continua. Una tipica acconciatura può portarsi per giorni, è molto comoda e facile da gestire. Queste acconciature non danneggiano i capelli, ma è consigliabile non portarle per periodi prolungati, soprattutto se si hanno capelli e cuoio capelluto sensibile.

    Questo tipo di intreccio fa parte dei cosiddetti “sistemi protettivi” ed è tra i più popolari e versatili, utilizzato per proteggere i capelli naturali. Il fatto che siano trecce, non significa che devano durare 4 o più settimane come accade per le treccine extensions, un atra tipologia di intreccio e sistema protettivo.

    durata

    Aggiungendo extensions si può prolungare la durata estetica, rispetto a delle trecce aderenti senza extensions, ma ciò non significa che durino per tutto il tempo in perfette condizioni.

    Alcuni stili di trecce aderenti senza extensions, durano dai 5 ai 10 giorni (2, 4 o più trecce aderenti, ecc.), altri stili con extensions possono durata dalle 2 alle 3 settimane. Tutto dipenderà dalla cura e manutenzione delle trecce, e soprattutto dalla tipologia di capelli che si ha.

    tempo realizzazione

    Ci vogliono dalle 2 alle 4 ore per realizzarle (dipende il numero di trecce e dettagli geometrici). Con l’aggiunta di extensions possono essere realizzate di qualsiasi colore, mix di colori, lunghezza e style.

    Cornrows con disegni

    Questo style è particolare, per le forme che la caratterizzano: possono essere dritte (4 e più trecce), curve o formate da svariate e complicate forme geometriche.

    Cornrows con aggiunta e disegni

    Dreads

    I dreadlocks, comunemente chiamati rasta, si possono fare in diversi modi. Il metodo naturale permette una formazione irregolare e libera del dread. Invece per i vari metodi nati nei saloni occorre l’utilizzo dell’uncinetto. È necessaria l’aggiunta di capelli sintetici per formare i dreadlocks quando non si vuole danneggiare i propri capelli ed ottenere solo uno style provisorio/semi permanente.

    I rasta finti sono dei “dreadlocks sintetici” realizzati con dei capelli sintetici e l’utilizzo dell’uncinetto per ricreare l’aspetto del dread il più reale possibile.

    F.A.Q

    Manutenzione e cura

    come lavarle

    Le treccine possono essere lavate come se fossero i tuoi capelli naturali.

    – Usa uno shampoo detox oppure delicato

    – I capelli sono intrecciati quindi puoi utilizzare una quantità minore di shampoo.

    – Strofina con cura la cute massaggiando con i polpastrelli,

    – L’uso delle maschere per capelli e balsamo non è consigliato.

    Per asciugare le treccine, strizzale bene con un asciugamano. In estate si asciugano al vento, altrimenti puoi asciugarle con un colpo di Phon.

    – Distribuisce sulla cute qualche goccia di olio essenziale per la protezione della cute. Vanno bene olio di semi di lino (cristalli liquidi), di jojoba oppure al rosmarino.

    Durante il periodo invernale si raccomanda il lavaggio breve come spiegato nella sezione “consigli per la cura”.

    Come dormire

    Si raccomanda di avvolgere la testa una bandana o durag, per tenere le treccine più compatte durante il sonno ed evitare la fuori uscita di capelli.

    Le treccine davanti e quelle laterali sono le prime a rovinarsi proprio perché a contatto con il cuscino sfregiano, per questo vengono protette indossando la cuffia di seta o raso.

    Durag

    Altri consigli utili

    Durante l’estate eccessivi lavaggi e frequenti bagni in piscina o nell’acqua salata, possono rovinare più in fretta l’acconciatura.

    Al momento della doccia se non si vogliono bagnare i capelli meglio usare cuffia doccia o raccoglierli in una coda.

    Come prenotare

    Prima di prenotare, decidi quale style di trecce o acconciatura desideri.

    Allega una foto come riferimento, dello style desiderato. Specificando lunghezza e colore. Allega anche una foto dei tuoi capelli naturali per vedere tipologia e poter consigliarti.

    Gli style non presenti nel listino hanno bisogno di un preventivo.

    cornrows

    Trecce aderenti con aggiunta o senza extensions.
    da 40€

    boxbraids

    Treccine afro con aggiunta di extensions.
    da 80€

    treccine classiche

    Treccine senza aggiunta di extensions.
    da 50€

    dread finti

    Dreads sintetici realizzati con extensions.
    da 100€

    Trecce Mania

    Braider Pro

    Specializzata in treccine e acconciature afro

  • Consigli per la cura – Crochet Braids

    Il metodo crochet è la tecnica utilizzata per applicare extensions sintetiche ai propri capelli naturali. Questo metodo fa parte dei cosiddetti sistemi protettivi, quindi protegge i capelli, per un periodo di tempo, da trattamenti aggressivi come: la piastra, decolorazioni, eccessivi lavaggi ecc. Viene utilizzato per applicare sia crochet braids (treccine,  twist, dread finti) che crochet curly – le extensions sintetiche ricce.

    La scelta di uno style protettivo con questo metodo può essere vantaggiosa per molti aspetti. E’ versatile, economico e molto veloce da realizzare, rispetto ai sistemi tradizionali per applicare extensions sintetiche. Uno style crochet può durare da 4 a 6 settimane ma molto dipende da come sono state installate le extensions, dalla tipologia di capelli che si ha e dalla routine di manutenzione che si segue. 

    Molte di voi mi avete chiesto informazioni riguardo la cura e come far durare il più possibile l’acconciatura, vi ricordo nuovamente che stiamo parlando di sistemi protettivi che ci permettono di dare una pausa ai nostri capelli. Non c’è necessità di fare lavaggi eccessivi, anche perchè i nostri capelli vengono completamente coperti dalle extensions, non si vedono e non si sporcano. E’ necessario solamente mantenere la cute idratata e pulita. Vediamo brevemente alcuni dei consigli da seguire:

    • In un flacone spray, aggiungi acqua e una noce di shampoo delicato. Non devi fare un lavaggio completo, si tratta di uno shampoo diluito quindi non è necessario fare eccessiva schiuma nè il risciacquo.
    • Spruzza la miscela direttamente sul cuoio capelluto (tra le varie treccine); per detergere e idratare la cute;
    • Massaggia bene con le dita e procedi sulle lunghezze;
    • Per eliminare l’eccesso di acqua utilizza un asciugamano in microfibra;
    • In caso di crochet braids (treccine, twist, dread) puoi sciacquare con acqua calda. Invece le extensions sintetiche ricce per crochet non possono essere lavate con l’acqua calda, potrebbero rovinarsi. E’ consigliabile l’utilizzo dello spruzzino con la miscela di acqua tiepida o fredda.
    • Asciuga le extension naturalmente o con un colpo di asciugacapelli a basse temperature. 
    • Lavaggio consigliabile 1 – 2 volte a settimana

    Nel caso delle extensions sintetiche ricce, per mantenere il look voluminoso e naturale potete aprire le ciocche con le mani, partendo dalle punte, utilizzando un prodotto districante oppure la spuma per ricci. Prima però inumidite le extensions con lo spruzzino contenente solo acqua, questo passaggio non è obbligatorio ma ti garantisce un extra volume e ridà vitalità allo style. 

    Stesso procedimento potete ripetere per districare le extensions in caso si formino dei nodi. I nodi si creano molti più facilmente nei capelli sintetici che in quelli naturali. Puoi tagliare le punte annodate o crespe se non riesci a districarle. Districare da asciutto, non è la migliore opzione, può provocare spezzamento e perdita di extensions. 

    Abbi cura delle tue extensions proprio come se fossero capelli ricci naturali. 

    Ti consiglio di dormire con i capelli legati e indossare sempre la cuffia di raso, per proteggere qualsiasi acconciatura afro tu scelga (trecce, twist, cornrows, ecc.). In alternativa puoi indossare un foulard per prevenire l’effetto frizzi e grovigli, dal contatto con il cuscino.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

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    Articolo e contenuti nel blog protetti da Copyright by Trecce Mania©

  • EXTENSIONS PER CROCHET

    EXTENSIONS PER CROCHET

    Le extensions sintetiche per crochet, vengono aggiunte tramite un semplice nodo ai nostri capelli naturali, utilizzando per l’appunto un uncinetto. Come per la tessitura, alla base ci sono le treccine aderenti (cornrows), su cui applicheremo le extensions che possono essere lisce, mosse o ricce. Quest’ultime stanno spopolando e sono le preferite da chi desiderava da tempo un cambio di look 100% curly. Noi di Trecce Mania siamo sempre attente nel presentarvi, tutte le tendenze e novità in fatto di stile afro e d’intrecci. Possiamo dirvi con certezza che il 2022 è l’anno della “curly mania“.

    Infatti, in questo articolo troverete tutte le informazioni riguardo questo stile riccioloso. E per farlo ho scelto le extension della Sermulher: “Essere Donna“. Un’azienda leader nel settore professionale dell’allungamento ed infoltimento dei capelli.

    Le  extensions sintetiche ricce per crochet che ho scelto sono le RITMO, le tonalità ritmate dello zucchero di canna e il caffè che ti portano direttamente in Sud America. Le extensions sono abbastanza lunghe, hanno una lunghezza di 50 cm, arrivano a metà schiena senza problemi. Il pacco contiene 340g, la giusta quantità per completare un look da vere leonesse. Incluso nella confezione troverete anche l’uncinetto per crochet, che vi sarà utile per agganciare le extensions ai vostri capelli. 

    https://treccemaniasince19875437.live-website.com/prodotto/extensions_ricce_crochet

    Come anticipato poco sopra, il metodo crochet è la tecnica utilizzata per applicare extensions sintetiche ai propri capelli naturali. Questo metodo fa parte dei cosiddetti sistemi protettivi, quindi protegge i capelli, per un periodo di tempo, da trattamenti aggressivi o danneggiati come: la piastra, decolorazioni, ecc. 

    Il metodo crochet è versatile, economico e molto veloce da realizzare, rispetto ai sistemi tradizionali per applicare extensions sintetiche e/o in bio proteina.

    Qui a seguito vedrete come si agganciano le extensions sintetiche ricce per crochet. Un tutorial semplice e facile da seguire, adatto a tutte. In questo modo, ho proseguito la missione della SERMULHER:  aiutare tutte le donne a prendersi cura di sé stesse e far sì che la loro bellezza brilli ancora di più.

    Le extensions sono molto voluminose e morbidissime, sembrano capelli naturali al tatto. E’ facile prendere e separare le ciocche senza il rischio di annodarle. Ho completato il mio look con un pacco, proprio come c’è scritto sulla confezione. Ma se non siete molto pratiche e avete paura di non completare il vostro look, acquistate due confezioni che saranno più che sufficienti. Non abbiate paura di rischiare di buttare le extensions che avanzano, perchè potrete sempre utilizzarle in altra acconciatura adatta a qualsiasi occasione. Vi ricordo che nel nostro canale Youtube troverete altri tutorial semplici per poter sfruttare al meglio le extensions ricce della SerMulher.

    Guardate qui alcuni esempi, ho utilizzato le stesse extensions in più di una acconciatura.

    Sono veramente soddisfatta del risultato ottenuto con ciascuna acconciatura realizzata, proprio come immaginavo, ottima qualità delle extensions, montaggio semplice e veloce.

    Le extensions delle linea Supreme Hair by SerMulher sono proprio come i tuoi capelli naturali, sono create in bio proteina di origine naturale di altissima qualità. Ciò significa che sono identiche alla proteina di keratina che si trova nei capelli umani.

    Non sono sintetiche. Sono organiche e naturali.

    Ideali per acconciature, trecce, code e per il crochet curly. Non si annodano, possono essere lavate e pettinate.

    Un livello superiore per i vostri capelli.

    Molte di voi mi avete chiesto informazioni riguardo la cura e come far durare il più possibile i ricci, quindi vediamo brevemente alcuni dei consigli che trovate anche nella sezione dedicata alla cura e manutenzione delle crochet braids.

    Per un look voluminoso e naturale potete aprire ulteriormente le ciocche con le mani oppure utilizzando un pettine a denti larghi. Prima però inumidite le extensions con lo spruzzino oppure con la schiuma volumizzante per ricci. Questo passaggio non  è obbligatorio ma ti garantisce un extra volume. 

    Stesso procedimento potete ripetere nei giorni successivi che porterete le extensions, per morbidezza, idratazione e districare le extensions in caso si formino dei nodi. I nodi si creano molto più facilmente nei capelli sintetici che in quelli naturali o in bioproteina. Ma questa fibra sintetica può ugualmente essere idratata o districata (se così si può dire), proprio come se fossero capelli ricci naturali.

    In che modo?

    Usate un agente districante come olio o balsamo (acqua anche), dividete per sezioni, per facilitare il lavoro ed iniziate dalle punte a salire. Districare da asciutto, non è la migliore opzione, dato che può provocare spezzamento e perdita di extensions.

     Insomma, abbiatene cura proprio come se fossero capelli ricci naturali.

    Sapevi che puoi lavare le extensions prima di indossarle? In questo modo potrai prolungare le durata dello style senza il bisogno di dover anticipare il lavaggio dei capelli e soprattutto eviterai prurito e rossore alla cute. Se soffri di allergie particolari o hai il cuoio capelluto sensibile, segui questi passaggi e dopo mi ringrazierai 😘

    CURLY MANIA

    Articolo e contenuti nel blog protetti da Copyright by Trecce Mania© 

  • Problemi treccine afro

    Le treccine extensions o come vengono comunemente chiamate “treccine afro”, sono un sistema protettivo, versatile e molto popolare. Oltre a proteggere i capelli naturali, in alcuni periodi, ti concedono un cambio di look tutto al naturale.

    Purtroppo nonostante la popolarità, c’è molta disinformazione motivo per il quale molti si sono trovati in situazioni poco gradevoli o negative con le treccine. Per questo vedremo in questo articolo, come trovare soluzione alle problematiche che si presentano quando si portano le treccine afro.

    Come esperta cercherò di rispondere a molte delle domande che mi ponete quando vi rivolgete a Trecce Mania gridando SOS. Ho dei puntini bianchi in testa, ho del prurito, i capelli fuoriesco dalle trecce, cosa posso fare?

    Queste sono solo alcune delle domande più frequenti legate alle problematiche sorte durate il periodo che si portano le trecce. Non è che siano questi i problemi comuni legati alle treccine. Ma spesso questi dubbi derivano dalla disinformazione oppure perché ci si rivolge spesso a persone non esperte.

    Quando vi trovate difronte ad un problema o disagio che non vi permette di vivervi al massimo la vostra acconciatura con le trecce, la prima cosa da fare è rivolgersi a chi vi ha fatto le treccine per avere maggiore chiarezza e risposte soprattutto se compaiono bolle, prurito, ecc. Se vi siete rivolte a una persona professionale, questa qui non avrà problemi nel rispondere alle vostre chiamate di soccorso.

    Invece, quando vi rivolgete a me cercando risposte, per quanto mi riguarda, non posso dire se le treccine che portate sono state fatte male, se sono poco strette o altro. Non posso nemmeno dire se i vostri capelli non erano adatti a quello style di trecce, oppure se la tecnica di intreccio che hanno utilizzato era quella giusta.

    Mi spiego meglio, se non ho la situazione sotto mano e non ho realizzato quello style, non posso dare una valutazione precisa, né un giudizio sul lavoro altrui, trovando risposta e soluzione al problema. Il mio compito è quello di informare, educare e divulgare. Quindi spero che troverete qui l’aiuto che vi serve.

    Le cause potrebbero essere tantissime e non tutte sono direttamente legate alle treccine.

    1. Lavaggi delle trecce sbagliati o eccessivi: durante il periodo estivo, tendiamo a lavare troppo spesso le trecce. Non si può controllare quante volte si è andato al mare, il numero di tuffi fatti in piscina o altro. Lavaggi eccessivi provocano in alcune tipologie di capelli un allentamento alla base delle trecce, riducendo la durata ma senza gravi conseguenze.

    2. Come ci dormi? Se segui i consigli giusti per proteggere le tue trecce al momento di dormire, non avrei sicuramente alcun problema legato a trecce che si rovinano o punte che fuoriescono.

    3. Cura e manutenzione: spesso quando si portano le treccine non si sa come lavarle o curarle e questa è una delle cause principali che porta poi al prurito. Se segui i consigli per la cura non dovresti avere alcun problema e non dovrebbe nemmeno comparire alcune delle problematiche più comuni a cui, a seguito, darò risposta.

    Vediamo qui sotto illustrate alcune delle domande più frequenti con la risposta alla problematica e possibile soluzione.

    Le punte delle treccine vengono chiuse in diversi modi: bruciate, elastichetti, nodo, acqua bollente. Quest’ultima è la tecnica più utilizzata perché l’effetto che si ottiene è molto morbido e naturale. Ciò significa che l’intreccio non arriva fino alla punta finita della treccia, come succede con la punta bruciata. Ad occhio potrebbe sembrare che la punta della treccia sia aperta, ma se le extensions sono kanekalon 100% hot water, non c’è il rischio che si apra. Lasciatele così.

    Invece, potrebbe capitare che alcune qualità di extensions sintetiche che si trovano nel web non siano 100% kanekalon o la qualità non sia verificata quindi non sono adatte alla chiusura con acqua bollente e diventa difficile chiudere le punte. La soluzione è mettere un elastichetto oppure fare un nodo nelle punte.

    Ci sono pochi casi in cui le punte dei propri capelli dovrebbero fuoriuscire dalle trecce e la maggior parte delle volte succede nei capelli di tipo caucasico e non capelli afro.

    La durata minima delle treccine extensions è quattro settimane massimo tre mesi, dipende la tipologia di capelli che si ha e lo style di trecce che si porta. Nel periodo iniziale non dovrebbe succedere alcuna caduta delle trecce, nemmeno quando i capelli sono corti. Chi porta le treccine oltre il periodo consigliato potrete invece rischiare la caduta di qualche treccia. Solitamente succede per via della troppa ricrescita non controllata, nelle zone di dietro la nuca o davanti nella peluria.

    Le bolle rosse o l’irritazione della cute può essere causata non necessariamente dalle trecce. Potrebbe essere per via della cute sensibile oppure per la trazione prodotta delle trecce. Ricordiamo che molti style sono ben aderenti alla testa. Per questo motivo sconsiglio di portare la coda alta e stretta, soprattutto all’inizio quando le trecce sono ben in tiro, perchè potrebbero comparire delle bolle e del rossore. Ma questo non capita a tutte ed in ogni caso, tempo due giorni, spariscono le bolle.

    Durante il periodo che porterete le treccine assicuratevi di curare la vostra cute con oli naturali che mantengano la zona nutrita ed idratata, soprattutto durante il periodo estivo che fa molto caldo e andiamo spesso al mare dove c’è la salsedine. Si consiglia di lavare la cute con dell’acqua fresca e massaggiare delicatamente con del gel all’aloe o altro gel con azione lenitiva e idratante.

    Se ti prude la cute in modo incessante anche dopo averla lavata e idratata correttamente, oppure sei allergica o soffri di dermatite atipica meglio togliere le trecce ed evitare sofferenza al cuoio capelluto prolungata.

    Sono i bulbi dei capelli morti che cadendo rimangono intrappolati all’interno delle treccine extensions. Se compaiono subito, significa che c’è stato un carico eccessivo. Solitamente compaiono verso la fine del primo mese di trecce.

    ci sono dei nodi e rasta. come posso toglierli?

    E’ consigliabile di non portare le treccine extensions per oltre 8 settimane per evitare che si creino, al momento di toglierle, nodi o dei dread naturali. Se hai seguito i miei consigli per sciogliere le treccine extensions, non temere. Ora vediamo come sciogliere i nodi che si sono creati.

    Ti consiglio di avere molta pazienza oppure rivolgerti a qualcuno esperto. In caso di nodi, la miglior cosa è usare le mani per separare i capelli attaccati tra di loro. Puoi utilizzare dei prodotti districanti, abbondante balsamo oppure conditioner. Anche olio di Jojoba o altro olio per capelli.

    Attenzione! mai lavare i capelli dopo aver sciolto le treccine, senza prima averli pettinato bene con la spazzola o pettine a tenti larghi.

    Olio Jojoba per nutrire

    Crema Conditioner per districare

    Olio Black Castor cura delle treccine

    Non vi dovete allarmare per qualsiasi cosa vi succeda con le trecce. Se non vi trovate da subito a vostro aggio, posso capire, non è da tutte le trecce.

    C’è chi non riscontra nemmeno uno di questi problemi. Ricordatevi che superati i due -tre giorni di fastidio iniziale, non accuserete alcun dolore o irritazione. Tutto dipende dalla tipologia di capelli che si ha. Se hai capelli fini, deboli e la cute sensibile, non fare le treccine extensions oppure evita di portare le trecce oltre il 4 settimane, le trecce vanno tolte per evitare qualsiasi altro imprevisto.

    Spero esservi stata d’aiuto in qualche modo. Non dimenticatevi di usare la casella dei commenti per porre le vostre domande o raccontare le vostre esperienze, in modo che possano essere condivise con la community.

    Imparerai le tecniche essenziali per perfezionare l’arte dell’intreccio, sia su capelli afro che caucasici. È pensato per offrire un apprendimento completo, con moduli strutturati secondo un approccio accademico.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

    unisciti alla tribù

  • Treccine con la lana

    Treccine con la lana

    Le treccine con la lana, sono come le treccine extensions ma invece di utilizzare delle extensions sintetiche 100% kanekalon, viene utilizzato un altro materiale sintetico.

    Come sapete ci sono tantissimi altri materiali sintetici con cui si possono realizzare le acconciature afro, io personalmente preferisco il kanekalon perché è quello che si adatta di più alle varie acconciature afro:

    – non ha difficoltà nell’intreccio, non s’impiccia, è resistente al calore.

    Treccine con la lana by @treccemania

    Tipologia: Treccine con lana

    Tempo realizzazione: 4 – 6 ore

    Durata: 4 settimane

    Stagione: Autunno – Inverno

    Le treccine con la lana diciamo che si facevano tanto tempo fa quando il kanekalon non era facilmente reperibile. Corde di lana e cotone hanno da sempre abbellito l’intrecci e le acconciature di antiche popolazioni. Comunque la lana resta una valida alternativa in mancanza di qualsiasi altro materiale sintetico utile per la realizzazione delle treccine extensions.

    Io la raccomando a chi sta iniziando a muovere i primi passi nel mondo degli intrecci. Oppure per chi vuole sperimentare un colore o uno style diverso.

    Finora abbiamo parlato di lana, quindi di un materiale organico di origine animale  ma della lana che stiamo parlando qui, utile per la realizzazione delle treccine extensions è un materiale anche esso sintetico: l’acrilico.

    Quando parliamo del gomitolo utilizzato per le trecce, erroneamente non specifichiamo il materiale (cotone, lana, acrilico, fibra ecc.). Invece il materiale scelto è acrilico 100%

    Le treccine con la lana necessitano delle stesse cure come gli altri sistemi protettivi e treccine con aggiunta di extensions. 

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

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  • Le trecce Fulani

    Le trecce Fulani

    Le trecce Fulani, note anche come “trecce tribali, sono un acconciatura originaria dell’Africa occidentale, caratterizzata da uno schema preciso in cui le tradizionali treccine cornrows sono intrecciate partendo dalla parte posteriore della testa verso la parte anteriore e viceversa.

    Il particolare che fa intendere che si tratta delle trecce Fulani è una treccina intrecciata al centro della testa che parte da davanti verso dietro. Altre due o più  treccine sono intrecciate partendo da dietro verso avanti su ciascun lato della testa e rimangono pendenti come se fossero degli orecchini. È molto comune includere accessori e decorazioni come perline in legno, di metallo o plastica.

    I Fulani o Fula sono un gruppo etnico nomade del Sahel e dell’Africa occidentale. Loro stessi si definiscono con il nome di Fulbe (al singolare Pullo), nome che deriva da una parola in lingua fulfulde che significa “libero“. 

    Vi ricordo che i capelli svolgono un ruolo importante nella cultura e nella civiltà africana. Possono simboleggiare origini, stato sociale, ricchezza, religione o stato civile. Per questo motivo, le donne Fulani decoravano i loro capelli con accessori come le perline e conchiglie. Le donne aggiungevano anche monete d’argento e ambra a quelle trecce tribali come ornamenti.

    Molti Fulani furono catturati e portati in America tra il XVI e il XIX secolo durante la tratta degli schiavi. Gli stilisti e acconciatori afro successivamente si sono ispirati alle acconciature particolari e dettagli caratteristici di questo popolo, creando così le trecce Fulani che conosciamo e amiamo oggi.

    Teaira Walker (foto from pinterest)
    Kim Kardashian (foto from Pinterest)
    Rihanna (foto from pinterest)

    Le trecce fulani sono realizzate principalmente utilizzando le tecniche di cornrow o feed-in. Ci sono molti modi in cui puoi scegliere di portare questo style di trecce ma esso ha caratteristiche distintive. Per esempio, avere le trecce su entrambi i lati della testa intrecciate da dietro verso avanti è una caratteristica che deve essere inclusa per considerarla un’acconciatura tribale o fulani.

    Le trecce tribali a volte sono più veloci da realizzare rispetto ad altri stili protettivi come le treccine extensions (boxbraids) e l’installazione dei rasta finti. Sono anche relativamente più facili da mantenere perchè potresti allungare i tempi tra un lavaggio e l’altro; dato che la cute è scoperta, le trecce Fulani offrono un accesso più facile al cuoio capelluto. Questo rende anche lo stile comodo nel caso in cui sia necessario idratare il cuoio capelluto. L’idratazione può essere mantenuta utilizzando uno spray, uno shampoo diluito o senza risciacquo oppure gli oli essenziali.

    Le trecce tribali possono essere estremamente versatili, in più possono essere realizzate in una varietà infinita di modelli. 
    Sebbene i disegni che puoi ottenere con le trecce Fulani siano numerosi, lo stile può essere limitante dal momento che una volta fatto quel style, sei bloccato con quello. Cioè, non è uno stile che ti consente di creare molti altri stili. Sfortunatamente, questo rende l’acconciatura meno versatile. Quindi, assicurati di scegliere un bellissimo disegno adatto alle tue esigenze che ti piacerà vederti indossare per alcune settimane.

    – Facili da mantenere. Facile accesso al cuoio capelluto che potrà respirare ed essere idratato

    – Si possono fare disegni artistici e geometrici

    – Veloci da realizzare, non richiedono tanto tempo rispetto ad altri stile protettivi come i twist o le treccine extensions

    – Durano dalle 3 alle 4 settimane

    – Adatto a tutte le tipologie di capelli ma può essere fastidioso e creare problemi a chi ha la cute sensibile

    – Con la ricrescita la parte d’avanti ha bisogno di ritocco

    – Ha una durata di oltre 3 settimane ma purtroppo la ricrescita si nota, in alcuni casi fuoriescono anche i capelli e per questo alcune persone tendono a sciogliere prima del tempo l’acconciatura oppure si fanno un ritocco dopo 2 settimane

    – Non adatta a chi ha la cute sensibile o soffre di dermatite cronica

    – Non puoi farti una coda alta o altra acconciatura

    Quando portare le Fulani?

    Queste trecce possono essere portate in qualsiasi momento dell’anno ma considera di farle nei mesi più caldi. Poiché con questo stile avrai sempre il cuoio capelluto allo scoperto. Portare questo stile in inverno espone il tuo cuoio capelluto al freddo. Scegliere di portare questo stile durante l’estate consentirà al cuoio capelluto di respirare durante le giornate più calde. Inoltre, questo stile è perfetto per le vacanze calde e da spiaggia. In ogni caso, qualsiasi sia la stagione in cui sceglierai di portare quest’acconciatura, l’importante è tenere presente il motivo principale per cui l’avete scelta (comodità, cambio look, evento particolare ecc.). Una soluzione per prendersene cura si trova sempre.

    Consigli:

    – Assicurati di fornire un’immagine di riferimento al tuo stilista per una stima migliore della durata di realizzazione e del prezzo

    – Ricorda che se hai la cute sensibile (spesso dolorante) o presenti problemi legati alla dermatite cronica, meglio evitare questo stile che purtroppo ha bisogno della tensione per garantire la durata. 

    – Proteggi la cute i primi giorni che porterai l’acconciatura se andrai al mare e avrai la cute esposta al sole a lungo, usando della protezione solare (in caso di cute molto chiara) oppure un cappello.

    – Al momento di dormire indossa sempre una cuffia per proteggere l’acconciatura oppure una bandana o fascia elastica.

  • Treccine al mare e in piscina

    Treccine al mare e in piscina

    Come comportarsi al mare e in piscina quando si portano le treccine? E’ una delle domande che mi ponete più spesso.

    In questo post troverete la risposta seguendo la guida con i consigli per la cura delle vostre treccine extensions anche al mare e in piscina. Questi qui però sono delle semplici raccomandazioni per mantenere le trecce in buon stato per tutto il periodo che le porterete. Inoltre questi consigli vi aiuteranno ad evitare episodi spiacevoli.

    Generalmente scegliete di fare le treccine extensions durante l’estate perchè da tempo avete collegato questo style all’idea di libertà, spensieratezza e alla praticità che vi offre durante i mesi più caldi, soprattutto se siete in vacanza.

    Le treccine extensions fanno parte dei cosiddetti sistemi protettivi quindi oltre ad essere versatili servono come protezione per i nostri capelli sia in estate che in inverno. Quindi le treccine extensions si possono portare durante tutto l’anno.

    PRO e CONTRO in base alla stagione

    Pro e Contro in estate:

    Maggiore libertà, spensieratezza, versatilità

    Minore durata, eccessivi lavaggi

    A causa dei frequenti bagni in piscina o nell’acqua salata, le treccine possono rovinarsi più in fretta e hanno bisogno di accorgimenti maggiori.

    Pro e Contro in Inverno:

    Maggiore durata, pochi lavaggi

    Lavaggio breve e semplificato, non si asciugano facilmente

    Indipendentemente dal periodo che si scelga per portare le treccine, si ricorda che trattandosi di uno style protettivo, si possono fare in qualsiasi momento dell’anno. Se si scelgono solo per estetica, un cambio di look, ecc. non c’è bisogno di aspettare l’arrivo di una stagione specifica per portarle e questo vale anche per qualsiasi altra acconciatura con le trecce si desideri portare.

    Consigli per la cura:

    – Metti crema solare. Durante i primi giorni che porterai le trecce ricorda di proteggere la cute che sarà sposta al sole più del solito.

    – In spiaggia porta una bandana o un cappello in modo da proteggere il capo in maniera ancora più effettiva.

    – Fai molta attenzione alla sabbia, non vorrai portatela a presso chissà per quanto.

    – Ricorda di lavare le treccine bene con lo shampoo, non lasciare che la salsedine o la sabbia restino in mezzo ai capelli a lungo.

    – Proteggi con olio protettivo la cute per mantenerla idratata ed evitare secchezza.

    Lavare le trecce sempre che si torna dal mare. Non lasciare la salsedine sulle trecce.

    – Utilizzare shampoo neutro senza parabeni e profumi.

    – Evita il balsamo e maschere che tengono ad ammorbidire i capelli

    – Raccogli i capelli con uno chignon o coda alta mentre stai al mare o in piscina

    F.A.Q

    Devo indossare una cuffia in piscina?

    – Solitamente chi ha le treccine extensions non dovrebbe indossare la cuffia. Dato che non c’è alcuna perdita di capelli con le extensions che li trattengono fermi dentro le treccine. In poche parole, le treccine saranno la tua cuffia. Peccato che questo nessuno lo sappia e si tenda ad essere molto discriminatori nei confronti di chi ha le treccine, per ignoranza più che altro.

    Devo asciugarle con il phon?

    – In estate non avrai problemi per asciugarle se vai in piscina/mare o semplicemente le lavi. Basta una bella strizzata con l’asciugamano, poi il resto lo farà il vento e il sole. In ogni caso un campo di phon tiepido non creerà alcun danno alle tue trecce.

  • i Bantu Knots

    i Bantu Knots

    Bantu Knots

    I bantu knots sono dei codini a forma di nodo che ricoprono tutta la testa. Questa acconciatura tradizionale africana è diventata molto popolare negli anni Novanta, in pieno boom della cultura hip hop. Ma prima che diventasse popolare perchè indossata da celebrità come Rihanna e Mel B, le bantu erano già un’acconciatura con una ricca storia.

    Mentre questa acconciatura è spesso indossata come sistema protettivo per proteggere i propri capelli oppure come tecnica per definire i ricci. La storia della parola “bantu”e la sua lunga tradizione nella cultura nera e africana la rendono molto più di una semplice tendenza.

    Storia : origini del termine 

    Bantu “è un termine usato per descrivere i 300-600 gruppi etnici all’interno dell’Africa meridionale che parlavano la lingua bantu. Secondo gli studiosi, non tutte le persone all’interno di questi gruppi appartengono allo stesso gruppo omogeneo, all’interno ci sono tantissime altre lingue e dialetti che gli contraddistinguono. “Abantu ( Bantu come dicevano i coloni), è il termine zulu utilizzato con riferimento a queste persone. Infatti, è il plurale della parola ‘umuntu’, che significa ‘persona’.

    Ma come abbiamo fatto a collegare un termine legato alla lingua al nome di un acconciatura? 

    Gli studiosi ci raccontano, che fino al 19° secolo, le donne sposate o adulte zulu, venivano incoronate con complessi ed elaborati nodini sui capelli. In realtà, sia le donne che gli uomini indossavano quei nodini per indicare il loro stato civile. Si dice che il nodo bantu provenga dal popolo zulu, che è uno dei tanti gruppi etnici bantu. Per questo motivo  il termine Bantu è sostituito talvolta dal termine Zulu.

    E’ veramente complesso capire il percorso che abbia fatto questa acconciatura nel corso negli anni, anche per via della schiavitù che ha fatto perdere la connessione con l’eredità diretta. Fatto curioso è che ci ritroviamo questa acconciatura in modi molto simili anche in altre culture, non africane. (vedi Odango Style)

    L’eredità

    Oggi l’acconciatura è stata reinventata in diversi modi e rimane ancora un punto fermo per le donne nere di tutto il mondo, in particolare quelle che indossano i capelli in stili naturali. Sebbene molte afro discendenti non conoscono l’origine di questa acconciatura, è  straordinario vedere come siamo riusciti a mantenere viva questa tradizione e stile. Infatti, siamo nella continua ricerca di una connessione con le nostre radici africane. Pur non avendo accesso a fonte storiche che ci permettono di capire meglio l’origine di alcuni stili e come siano stati chiamati in quel contesto.

    Naturalmente, nel settore della moda e dello spettacolo, l’acconciatura è stata utilizzata da personaggi e celebrità non nere, e ribattezzata come “polpettine” o “mini chignon”. Le riviste hanno persino dato credito a questi come inventori dello stile o lo hanno elencato come una tendenza “nuova”. 

    Insomma, senza polemizzare, voglio solo farvi capire alcune cose. Il danno sta nel dare crediti a chi non si è inventato niente di nuovo. E’ non è la prima volta che succede. L’appropriazione culturale può essere particolarmente minacciosa per alcune culture. 

    Chi può indossare le Bantu?

    Non posso ovviamente vietare agli altri di indossare un acconciatura appartenente ad un altra cultura, ma sì posso consigliare di andare prima alla scoperta di questa cultura. Poi si apprezzerà e capirà meglio l’importanza di ciò che si sta indossando.

    Come realizzare le bantu sui capelli naturali?

    • Suddividere i capelli in piccole sezioni (quante ne vuoi, di qualsiasi forma)
    • E’ consigliabile l’utilizzo di gel per fermare meglio i capelli
    • Basta arrotolare le piccole sezioni su se stesse
    • Fermare con elastichetto o gancetto 

    Le bantu Knots: definizione dei capelli ricci

    Per avere dei ricci ben definiti, elastici e voluminosi utilizzate la tecnica dei bantu knots. Molto utilizzata da chi porta i capelli in modo naturale. Nella mia cultura afro caraibica (Cuba) gli chiamiamo “mognitos” e gli usiamo dopo aver lavato i capelli per asciugarli e ottenere un riccio non troppo crespo. 

    1. Lavare i capelli con uno shampoo naturale
    2. usare crema nutriente o balsamo
    3. Utilizzare olio di cocco per moderare i tuoi capelli con questa tecnica

    P.s L’olio di cocco può essere sostituito con qualsiasi altro prodotto adatto perla definizione dei capelli ricci senza risciacquo.

    La bantu con le extensions

    Se sei alla ricerca di un acconciatura unica, versatile e allo stesso tempo facile da realizzare, allora dovresti provare le Bantu Knots. Durante la quarantena ho indossato questo style per mantenere e proteggere i miei capelli. Ma è un acconciatura adatta a qualsiasi occasione, soprattutto se si tratta di uno spettacolo o video dance. Provate per credere! Qui a seguito il tutorial, spiegato passo per passo.

  • Tipologie di extensions

    Categoria, classe, qualità, differenze.

    Esistono diverse tipologie di extensions sintetiche, organiche e naturali per acconciature afro, treccine e dreads. Vengono suddivise per categorie, classe e qualità. Le differenze sono in alcuni casi minime, per questo è importante saper riconoscerle, quando si va ad acquistare le extensions, a seconda dello style desiderato.

    (altro…)
  • Il turbante: accessorio esotico e fashion

    Il turbante: accessorio esotico e fashion

    Il turbante è un accessorio esotico e fashion, versatile, adatto a qualsiasi style, essenziale nel tuo outfit etnico. Inoltre, protegge i tuoi capelli nello stesso modo delle trecce, dallo smog, polvere e sole.

    Il turbante fa subito pensare a luoghi esotici, al mare, all’estate. Adesso è di super tendenza per la sua praticità e bellezza! Possiamo portarlo sia in città che al mare, in qualsiasi occasione.

    È un accessorio che sta bene a tutte, sia che si porti a fascia che a copertura totale.

    C’è da dire, però, che la scelta di questo accessorio super chic che unisce le culture più disparate (è, infatti, originario dell’antico Oriente, ma è stato sdoganato nella moda occidentale agli inizi del ‘900 dallo stilista Paul Poiret) può rivelarsi comunque strategica, e migliorare le nostre caratteristiche facciali in base alla loro tipologia.

    Le fantasie floreali sono le più gettonate

    Abbiamo già potuto constatare, come le maison di moda più celebri abbiano contribuito al rilancio di questa fantasia, da Moschino a Gucci.
    Abbracciando la voglia di colore dell’estate, se ne possono trovare nei negozi sia online che fisici, con stampe ampie e colorate.

    É un ottimo alleato per creare da zero un look con la massima resa ed il minimo sforzo.