Categoria: consigli

  • I capelli afro non si toccano

    I capelli afro non si toccano

    Perche i capelli afro non si dovrebbero toccare?


    Capita spesso che persone di etnia non afro mi chiedano perché non si possano toccare i capelli afro. Se anche tu ti sei mai chiesto questa cosa o hai seguito discussioni sull’argomento, probabilmente stai cercando di capire meglio. In questo articolo, vedremo alcune delle principali ragioni per cui i capelli afro non dovrebbero essere toccati da chi non li ha.

    tipologia

    I capelli afro sono naturalmente più sottili e delicati. Assorbono facilmente l’umidità e gli oli, ma anche polvere, sporcizia e batteri. Questo non significa che siano deboli, ma che richiedono una cura particolare, sia in termini di prodotti specifici, tempo, che denaro. Il mio consiglio è di non lasciare che chiunque ci metta le mani sopra. Per esempio, noi stessi, per proteggerli, dormiamo con un panno o una cuffia di seta.

    questione razziale

    Da secoli, i capelli afro sono stati oggetto di discriminazione. Durante il periodo della schiavitù, erano visti come un simbolo di “indigenità” e “tribalismo”, e persino oggi, molte persone afro devono combattere contro pregiudizi legati alla loro acconciatura naturale. In certi ambienti, i capelli afro o le trecce sono considerati poco professionali, associati a stereotipi negativi.

    Se una persona bianca porta la stessa acconciatura, diventa immediatamente una tendenza, senza alcun giudizio. Questo doppio standard è un chiaro riflesso di come la società ha sempre trattato le persone afro e i loro tratti distintivi, facendoli sembrare “diversi” o “rari” solo perché non sono conformi agli standard dominanti.

    Puoi approfondire questo discorso nell’articolo : treccine afro e appropriazione culturale.

    rispettare i confini


    Toccare i capelli di qualcun altro è sempre una mancanza di rispetto, indipendentemente dal tipo di capelli. Tuttavia, quando si tratta di capelli afro, c’è una storia che aggiunge peso a questa azione. Non si tratta solo di “curiosità”, ma di una continua riduzione delle persone afro a un “oggetto esotico” da esplorare, come se fossero qualcosa da osservare, ma non da rispettare. Immagina se qualcun altro toccasse i tuoi capelli senza permesso: sarebbe invadente, giusto? Lo stesso vale per chi ha i capelli afro.

    il concetto di white supremacy


    Le radici di questa mancanza di rispetto affondano nella storia del colonialismo e della supremazia bianca. L’alto grado di privilegio e il controllo culturale che le società colonizzatrici hanno avuto per secoli le ha portate a giustificare atti di dominazione, come il toccare i capelli afro. Alcune persone non si rendono nemmeno conto di quanto siano radicati questi pregiudizi, come quella persona che nei commenti diceva “Non vedo niente di male, lo faccio per complimentarmi”. Ma ci chiediamo mai se lo facciamo a chiunque abbia capelli belli? La risposta, probabilmente, è no.

    un problema oltre razziale: la cura dei capelli afro

    Il tema dei capelli afro va ben oltre la discriminazione sociale e razziale. La loro cura richiede un impegno costante e un’attenzione particolare. Non solo dobbiamo proteggerli da chi li tocca senza pensare, ma anche prendercene cura nel giusto modo. I capelli afro sono particolarmente sensibili e necessitano di una routine idratante, nutriente e protettiva. Prodotti specifici, come oli naturali, creme idratanti e maschere nutrienti, sono essenziali per mantenere la loro salute e bellezza. Inoltre, strumenti adeguati come pettini a denti larghi o spazzole di qualità sono fondamentali per evitare rotture durante il districamento. Se vuoi saperne di più, consulta l’articolo dedicato ai consigli per la cura dei capelli afro e ricci e come prepararli per l’intreccio.

  • silkpress – capelli afro lisci come la seta

    silkpress – capelli afro lisci come la seta

    Se vuoi lisciare i tuoi capelli afro senza danneggiare i ricci, il metodo Silk Press sarà la tua scelta più sicura. Si tratta della versione moderna e migliorata della vecchia tecnica di stiratura con il pettine a caldo.

    La nuova tecnica consiste nell’utilizzare gli strumenti e prodotti giusti alla giusta temperatura. Funziona bene anche per capelli spessi e ruvidi, adatta soprattutto alla tipologia di riccio afro 3 e 4c.

    Garantisce capelli sani: non provoca danni permanenti alla struttura del capello se utilizzato il prodotto, tecnica e temperatura giusta.

    Cambio di look: è il modo più semplice per cambiare look, in poco tempo e spendendo poco.

    Cura semplice: Non esiste un rigoroso processo di post-trattamento, ricorda però di avvolgere i capelli in un panno di seta al momento di andare a dormire aiuta a mantenere il risultato più a lungo. Dura dalle 2 alle 3 settimane.

    Non bagnare i capelli: Evitare l’acqua poiché i capelli torneranno alla loro forma originale.

    Cute grassa e sudorazione: se tendi ad avere la cute grassa, fai sport o sudi molto, dovrai avere maggiori accorgimenti per mantenere la cute asciutta e prolungare la durata. Fare una silk press significa non lavare i capelli per 2-3 settimane. Durante questo periodo, il cuoio capelluto produrrà oli naturali. I capelli saranno anche soggetti all’inquinamento e smog, che si aggiunge all’accumulo di sporco.

    Danneggia i capelli? Può danneggiare i capelli se non vengono utilizzati i prodotti giusti alla temperatura giusta. Rivolgiti ad un professionista o in alternativa, se fai a casa, usa sempre la protezione termica per i capelli. Inoltre, fare la piastra troppo spesso può danneggiare i capelli ed essere la causa delle doppie punte.

    Per un trattamento lisciante con la piastra ottenendo gli stessi risultati da salone segui questi semplici consigli.

    Detergere con uno shampoo detox: Pulisci i capelli e il cuoio capelluto con uno shampoo idratante e disinfettante che permetta una pulizia profonda rimuovendo l’accumulo di prodotti, grasso e sporcizia.

    Idratazione profonda: Applica un balsamo o maschera idratante per nutrire ed idratare i capelli. Si consigliano Leave-in Conditioning all’aloe, cocco, Karitè ecc.

    Protezione termica: Per evitare danni da calore, applicare sui capelli un termo protettivo. Si tratta di un prodotto utile a creare sulla superficie del capello una patina protettiva che resiste al calore, evita una eccessiva perdita di acqua e quindi di disidratazione con conseguente disintegrazione di una proteina presente nello strato esterno che è chiamata cheratina.

    Spray angelo custode 220 °C protezione dal calore, oltre a proteggere dona lucentezza.

    Asciuga i capelli con il phon: L’asciugatura a phon aiuta a stirare i capelli prima della piastra, riducendo la possibilità di danni da calore. Per rendere il processo più semplice, usa un asciugacapelli con spazzola.

    Spazzola calda Revlon per asciufare velocemente i capelli. Combina la potenza di un asciugacapelli con l’effetto lisciante di una spazzola piatta. Ottimo per capelli ricci.

    Usa un siero o un olio: Applicare un olio o siero sui capelli per bloccare l’idratazione. Questo passaggio dona anche lucentezza, nutrizione e rigenera i capelli, oltre a proteggerli dai danni del calore.

    Mielle – Olio lisciante e rinforzante per capelli, al rosmarino e menta. Rinvigorisce e nutre i follicoli piliferi. Previene la secchezza del cuoio. capelluto

    Taglia le punte: Taglia tutte le doppie punte in modo che i tuoi capelli sembrino sani. Un taglio fresco contribuisce all’idea di avere bei capelli. Ma non è necessario tagliarli tutti i mesi per dimostrarlo: è sufficiente tagliare le punte ogni 6 – 12 mesi

    Piastra i capelli: Seziona i capelli in piccole parti prima del passaggio della piastra, questo procedimento permette un miglior scorrimento della piastra, evitando di dover passarla più volte. E’ consigliabile una piastra con il controllo della temperatura

    Ghd Platinum+ Styler, Piastra per Capelli Professionale e Intelligente, non compromette l’integrità dei capelli e la distribuzione uniforme del calore permette di avere risultati perfetti in una sola passata.

    Se vuoi stirare i tuoi capelli afro e ricci senza danni permanenti, la silk press è la risposta. Questo metodo rende i capelli setosi, lisci, e gestibili per alcune settimane e richiede una minima esposizione al calore. Tuttavia, è consigliabile evitare di fare frequenti sessioni di silk press in quanto ciò potrebbe causare danni e spezzamento dei capelli.

    Puoi fare la silk press dopo aver sciolto le treccine extensions, ma è sempre consigliabile di dare una pausa ai propri capelli tra un trattamento e l’altro: Se vuoi sapere di più sulla cura dei capelli afro consulta l’articolo qui.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

    unisciti alla tribù

  • Dove fare le treccine extensions

    Dove fare le treccine extensions

    Se sei arrivato fin qui è perché sicuramente starai cercando qualcuno che ti faccia le treccine e dove poterle fare. Potrebbe sembrare una cosa semplicissima, ma non lo è! Dato che le treccine extensions sono uno stile particolare non è così facile trovare sempre nella propria zona un negozio specializzato in afro style o qualcuno di esperto e competente.

    Il “trend” delle treccine sta prendendo velocemente piedi in Italia. Aumentando così la domanda e di conseguenza anche le persone e negozi che offrono questo servizio.

    Trattandosi di acconciature afro, rilegate ad una cultura, diventa ancor più difficile individuare la persona adatta a realizzare questo tipo di lavorazione artigianale. Come dico sempre, si può appartenere ad una cultura ma non è detto che si sappia fare quella cosa che la rappresenta. Ribadisco: non tutti gli italiani sanno fare la pizza e non tuti gli africani fanno o sanno fare le trecce. C’è una grossa differenza tra fare una cosa a livello amatoriale e occasionale e farla in maniera professionale e continuativa, con determinate esperienze e conoscenze specifiche.

    il luogo

    In tanto vediamo i luoghi dove potresti rivolgerti per fare le treccine o altri style afro. Successivamente ti darò alcuni consigli per aiutarti nella ricerca della persona indicata a fare questo tipo di servizio.

    Dal parrucchiere:

    In Italia, i corsi per parrucchieri tradizionali attualmente non includono una formazione specifica dedicata ai capelli ricci, afro o alle tecniche di intreccio e acconciature afro.

    Per questo motivo, è importante rivolgersi a professionisti specializzati nel settore delle trecce e dell’afro beauty, per ottenere un risultato sicuro, duraturo e rispettoso della struttura del capello.

    Fino a poco tempo fa, il classico parrucchiere (quello che fa pieghe e tinte, per intenderci) non offriva questo tipo di servizio — se non in casi di improvvisazione o tramite collaborazioni esterne con braiders esperte.

    Ma i tempi stanno cambiando.

    Nel 2025, a Lucca, si è tenuto il primo corso professionale di treccine rivolto ai parrucchieri, in collaborazione con l’Accademia CENCO CECOS.

    Un evento storico, che ha segnato un punto di svolta: tutte le partecipanti erano parrucchiere che hanno deciso di investire seriamente nella formazione in questo settore, diventando le prime in Italia ad affrontare il mondo delle trecce con un approccio accademico e professionale.

    Questa crescente apertura dimostra che:

    • la richiesta di acconciature afro è in continuo aumento;
    • c’è bisogno di formazione vera, non improvvisazione;
    • sempre più professionisti decidono di diversificare e ampliare le proprie competenze, per distinguersi nel mercato affollato dell’hairstyling.

    Specializzarsi nelle treccine permette infatti ai parrucchieri di raggiungere una clientela nuova, rispondere a una domanda reale e differenziarsi dalla concorrenza con servizi più inclusivi, attuali e richiesti.


    👉🏼 Sei un parrucchiere e vuoi diventare una Braider Specialist? Scrivimi o guarda la sezione corsi!

    A domicilio:

    Alcune esperte mettono a disposizione anche questo servizio. Raggiungendo i cliente presso i loro domicilio, dipende le zone e la richiesta.

    Ci sono persone che preferiscono la comodità della propria casa, dato che le ore sono tante, soprattutto se si ha impossibilità a spostarsi o altri impedimenti. Bisogna però, ricavarsi sempre uno spazio pulito ed igienizzato.

    Studio privato:

    Alcune professioniste non possiedo un vero e proprio negozio di parrucchieri ma un piccolo “studio” artistico e privato (mini spazio o salotto).

    Qui ci sono solo loro, spesso realizzano lavorazioni artigianali anche su richiesta. Ricevono poche persone e non sempre sono disponibili per fare qualsiasi style afro. Collaborano con i parrucchieri, per le sfilate, con i fotografi o altri artisti.

    al mare

    Il mare è il luogo più dibattuto e contrastante, dove poter realizzare le treccine. È il luogo dove c’è più rischio di trovare la persona meno adatta per realizzarle. Anche se non è detto, perché si potrebbe trovare quella giusta cioè quella che le fa bene ma potrebbe allo stesso tempo non fornirti immediatamente le informazioni necessarie per la cura.

    Se ti trovi al mare, per via della salsedine e il sole potresti avere danni alla cute. Spesso chi le fa al mare non igienizza i pettini o spazzole usate, non ha a disposizione tutti i colori di extensions. Ho visto acconciatrici reggere le extensions con la bocca per poi collocarle sulla testa della persona.

    Non stiamo parlando delle treccine che vi fate in vacanza a Zanzibar o ai Caraibi. Nessuno vi vieta di farle, anzi si possono fare ma a mio avviso non viene fuori un lavoro professionale. Quindi se dovete proprio farvi le treccine al mare, fatevi le treccine classiche senza extensions o altre acconciature con le trecce semplici e brevi che non richiedano tanto tempo ne particolari accorgimenti.

    Al di là del luogo, la cosa fondamentale è saper scegliere la persona esperta e in grado di realizzare la tua richiesta. Cioè, una persona che sappia fare le treccine in modo professionale sia a casa, dal parrucchiere che in un altro luogo ciò che importa è la professionalità, la qualità del lavoro e la esperienza che si ha.

    Quando si sceglie a chi affidare i propri capelli, non basta guardare qualche foto su Instagram. Oggi chiunque può aprire un profilo, caricare immagini (magari nemmeno proprie) e sembrare professionista… ma la realtà è diversa.

    Per questo è importante:

    • informarsi bene sulla persona a cui si affida il lavoro;
    • chiedere foto reali, possibilmente con il prima e dopo;
    • valutare recensioni, trasparenza e competenze;
    • capire se il servizio viene fatto in studio, a domicilio, in salone o in altri luoghi (ad esempio, al mare) e se l’ambiente è pulito e sicuro.

    Consigli per scegliere bene:

    Se non conosci nessuno o non hai mai sentito parlare di qualcuno adatto, nella tua zona ti consiglio di seguire questi brevi passi:

    • Il passaparola. Chiedi ad amici o parenti se conoscono o sanno di qualcuno che esegue questo tipo di acconciatura. Spesso è il miglior modo per arrivare alla persona giusta.
    • Fai una breve ricerca sul web o suoi social
    • Assicurati che la pagina che trovi sia aggiornata e attiva (foto e pubblicazioni recenti, informazioni di contatto, ecc.).
    • Le foto pubblicate non siano prese qua e là dal web o da altri artisti (almeno che non siano usate a scopo dimostrativo).
    • Se ci sono commenti da altri clienti o recensioni, ancora meglio.
    • Chiedi non solo per i prezzi ma prima di tutto per informazioni e consigli. Lo realizzate questo style? Pensate che la mia tipologia di capelli sia adatta?
    • Fornisci sempre una foto dello style desiderato (se non si trova tra quelle pubblicate dalla pagina).
    • Non sei tu a dettare il prezzo ma spetta esclusivamente alla persona che eseguirà quel lavoro. Se ritieni che non sia in grado o poco esperta per il prezzo che ti offre, non prendere appuntamento e continua la ricerca.

    L’estetica è un bene di lusso! Cioè non è necessario, non ti serve per vivere. Se non puoi permettertelo non contrattare il prezzo.

    Quindi se deciderai di spendere i tuoi soldi per qualcosa che ti piace, assicurati che ciò che chiedi corrisponda a ciò che avrai.

    Per questo è importante rivolgersi alla persona giusta. Ricordatevi che alcuni style possono essere portati per oltre un mese perciò è meglio essere informati su tutto, pro e contro dello style desiderato per evitare problematiche durante il periodo che si porteranno le treccine extensions.

    SCOPRI LA COMMUNITY BRAIDERS ITALIA

    Proprio per aiutarti in questa scelta, ho creato una sezione dedicata con una lista di braiders che ho formato personalmente con Trecce Mania.

    Sono ragazze e ragazzi che hanno seguito i miei corsi professionali per diventare Braider Specialist e hanno ricevuto l’attestato di partecipazione negli anni 2024-2025, con competenze su varie tecniche di intreccio (boxbraids, cornrows e crochetbraids).

    Molti di loro continuano a essere seguiti da me ed a crescere come professionisti.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

    unisciti alla tribù


  • Problemi treccine afro

    Le treccine extensions o come vengono comunemente chiamate “treccine afro”, sono un sistema protettivo, versatile e molto popolare. Oltre a proteggere i capelli naturali, in alcuni periodi, ti concedono un cambio di look tutto al naturale.

    Purtroppo nonostante la popolarità, c’è molta disinformazione motivo per il quale molti si sono trovati in situazioni poco gradevoli o negative con le treccine. Per questo vedremo in questo articolo, come trovare soluzione alle problematiche che si presentano quando si portano le treccine afro.

    Come esperta cercherò di rispondere a molte delle domande che mi ponete quando vi rivolgete a Trecce Mania gridando SOS. Ho dei puntini bianchi in testa, ho del prurito, i capelli fuoriesco dalle trecce, cosa posso fare?

    Queste sono solo alcune delle domande più frequenti legate alle problematiche sorte durate il periodo che si portano le trecce. Non è che siano questi i problemi comuni legati alle treccine. Ma spesso questi dubbi derivano dalla disinformazione oppure perché ci si rivolge spesso a persone non esperte.

    Quando vi trovate difronte ad un problema o disagio che non vi permette di vivervi al massimo la vostra acconciatura con le trecce, la prima cosa da fare è rivolgersi a chi vi ha fatto le treccine per avere maggiore chiarezza e risposte soprattutto se compaiono bolle, prurito, ecc. Se vi siete rivolte a una persona professionale, questa qui non avrà problemi nel rispondere alle vostre chiamate di soccorso.

    Invece, quando vi rivolgete a me cercando risposte, per quanto mi riguarda, non posso dire se le treccine che portate sono state fatte male, se sono poco strette o altro. Non posso nemmeno dire se i vostri capelli non erano adatti a quello style di trecce, oppure se la tecnica di intreccio che hanno utilizzato era quella giusta.

    Mi spiego meglio, se non ho la situazione sotto mano e non ho realizzato quello style, non posso dare una valutazione precisa, né un giudizio sul lavoro altrui, trovando risposta e soluzione al problema. Il mio compito è quello di informare, educare e divulgare. Quindi spero che troverete qui l’aiuto che vi serve.

    Le cause potrebbero essere tantissime e non tutte sono direttamente legate alle treccine.

    1. Lavaggi delle trecce sbagliati o eccessivi: durante il periodo estivo, tendiamo a lavare troppo spesso le trecce. Non si può controllare quante volte si è andato al mare, il numero di tuffi fatti in piscina o altro. Lavaggi eccessivi provocano in alcune tipologie di capelli un allentamento alla base delle trecce, riducendo la durata ma senza gravi conseguenze.

    2. Come ci dormi? Se segui i consigli giusti per proteggere le tue trecce al momento di dormire, non avrei sicuramente alcun problema legato a trecce che si rovinano o punte che fuoriescono.

    3. Cura e manutenzione: spesso quando si portano le treccine non si sa come lavarle o curarle e questa è una delle cause principali che porta poi al prurito. Se segui i consigli per la cura non dovresti avere alcun problema e non dovrebbe nemmeno comparire alcune delle problematiche più comuni a cui, a seguito, darò risposta.

    Vediamo qui sotto illustrate alcune delle domande più frequenti con la risposta alla problematica e possibile soluzione.

    Le punte delle treccine vengono chiuse in diversi modi: bruciate, elastichetti, nodo, acqua bollente. Quest’ultima è la tecnica più utilizzata perché l’effetto che si ottiene è molto morbido e naturale. Ciò significa che l’intreccio non arriva fino alla punta finita della treccia, come succede con la punta bruciata. Ad occhio potrebbe sembrare che la punta della treccia sia aperta, ma se le extensions sono kanekalon 100% hot water, non c’è il rischio che si apra. Lasciatele così.

    Invece, potrebbe capitare che alcune qualità di extensions sintetiche che si trovano nel web non siano 100% kanekalon o la qualità non sia verificata quindi non sono adatte alla chiusura con acqua bollente e diventa difficile chiudere le punte. La soluzione è mettere un elastichetto oppure fare un nodo nelle punte.

    Ci sono pochi casi in cui le punte dei propri capelli dovrebbero fuoriuscire dalle trecce e la maggior parte delle volte succede nei capelli di tipo caucasico e non capelli afro.

    La durata minima delle treccine extensions è quattro settimane massimo tre mesi, dipende la tipologia di capelli che si ha e lo style di trecce che si porta. Nel periodo iniziale non dovrebbe succedere alcuna caduta delle trecce, nemmeno quando i capelli sono corti. Chi porta le treccine oltre il periodo consigliato potrete invece rischiare la caduta di qualche treccia. Solitamente succede per via della troppa ricrescita non controllata, nelle zone di dietro la nuca o davanti nella peluria.

    Le bolle rosse o l’irritazione della cute può essere causata non necessariamente dalle trecce. Potrebbe essere per via della cute sensibile oppure per la trazione prodotta delle trecce. Ricordiamo che molti style sono ben aderenti alla testa. Per questo motivo sconsiglio di portare la coda alta e stretta, soprattutto all’inizio quando le trecce sono ben in tiro, perchè potrebbero comparire delle bolle e del rossore. Ma questo non capita a tutte ed in ogni caso, tempo due giorni, spariscono le bolle.

    Durante il periodo che porterete le treccine assicuratevi di curare la vostra cute con oli naturali che mantengano la zona nutrita ed idratata, soprattutto durante il periodo estivo che fa molto caldo e andiamo spesso al mare dove c’è la salsedine. Si consiglia di lavare la cute con dell’acqua fresca e massaggiare delicatamente con del gel all’aloe o altro gel con azione lenitiva e idratante.

    Se ti prude la cute in modo incessante anche dopo averla lavata e idratata correttamente, oppure sei allergica o soffri di dermatite atipica meglio togliere le trecce ed evitare sofferenza al cuoio capelluto prolungata.

    Sono i bulbi dei capelli morti che cadendo rimangono intrappolati all’interno delle treccine extensions. Se compaiono subito, significa che c’è stato un carico eccessivo. Solitamente compaiono verso la fine del primo mese di trecce.

    ci sono dei nodi e rasta. come posso toglierli?

    E’ consigliabile di non portare le treccine extensions per oltre 8 settimane per evitare che si creino, al momento di toglierle, nodi o dei dread naturali. Se hai seguito i miei consigli per sciogliere le treccine extensions, non temere. Ora vediamo come sciogliere i nodi che si sono creati.

    Ti consiglio di avere molta pazienza oppure rivolgerti a qualcuno esperto. In caso di nodi, la miglior cosa è usare le mani per separare i capelli attaccati tra di loro. Puoi utilizzare dei prodotti districanti, abbondante balsamo oppure conditioner. Anche olio di Jojoba o altro olio per capelli.

    Attenzione! mai lavare i capelli dopo aver sciolto le treccine, senza prima averli pettinato bene con la spazzola o pettine a tenti larghi.

    Olio Jojoba per nutrire

    Crema Conditioner per districare

    Olio Black Castor cura delle treccine

    Non vi dovete allarmare per qualsiasi cosa vi succeda con le trecce. Se non vi trovate da subito a vostro aggio, posso capire, non è da tutte le trecce.

    C’è chi non riscontra nemmeno uno di questi problemi. Ricordatevi che superati i due -tre giorni di fastidio iniziale, non accuserete alcun dolore o irritazione. Tutto dipende dalla tipologia di capelli che si ha. Se hai capelli fini, deboli e la cute sensibile, non fare le treccine extensions oppure evita di portare le trecce oltre il 4 settimane, le trecce vanno tolte per evitare qualsiasi altro imprevisto.

    Spero esservi stata d’aiuto in qualche modo. Non dimenticatevi di usare la casella dei commenti per porre le vostre domande o raccontare le vostre esperienze, in modo che possano essere condivise con la community.

    Imparerai le tecniche essenziali per perfezionare l’arte dell’intreccio, sia su capelli afro che caucasici. È pensato per offrire un apprendimento completo, con moduli strutturati secondo un approccio accademico.

    Ciao! Sono Jenita Allen, Professional braider specialist con oltre 20 anni di esperienza e creatore di contenuti digitale per la community di Trecce Mania, dal 2010. Educo, scrivo e promuovo la cultura delle trecce e le acconciature afro in Italia. Il mio scopo non è solo quello di promuovere le mie creazioni ma quello di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di treccine afro e futuri braiders.

    unisciti alla tribù

  • Treccine al mare e in piscina

    Treccine al mare e in piscina

    Come comportarsi al mare e in piscina quando si portano le treccine? E’ una delle domande che mi ponete più spesso.

    In questo post troverete la risposta seguendo la guida con i consigli per la cura delle vostre treccine extensions anche al mare e in piscina. Questi qui però sono delle semplici raccomandazioni per mantenere le trecce in buon stato per tutto il periodo che le porterete. Inoltre questi consigli vi aiuteranno ad evitare episodi spiacevoli.

    Generalmente scegliete di fare le treccine extensions durante l’estate perchè da tempo avete collegato questo style all’idea di libertà, spensieratezza e alla praticità che vi offre durante i mesi più caldi, soprattutto se siete in vacanza.

    Le treccine extensions fanno parte dei cosiddetti sistemi protettivi quindi oltre ad essere versatili servono come protezione per i nostri capelli sia in estate che in inverno. Quindi le treccine extensions si possono portare durante tutto l’anno.

    PRO e CONTRO in base alla stagione

    Pro e Contro in estate:

    Maggiore libertà, spensieratezza, versatilità

    Minore durata, eccessivi lavaggi

    A causa dei frequenti bagni in piscina o nell’acqua salata, le treccine possono rovinarsi più in fretta e hanno bisogno di accorgimenti maggiori.

    Pro e Contro in Inverno:

    Maggiore durata, pochi lavaggi

    Lavaggio breve e semplificato, non si asciugano facilmente

    Indipendentemente dal periodo che si scelga per portare le treccine, si ricorda che trattandosi di uno style protettivo, si possono fare in qualsiasi momento dell’anno. Se si scelgono solo per estetica, un cambio di look, ecc. non c’è bisogno di aspettare l’arrivo di una stagione specifica per portarle e questo vale anche per qualsiasi altra acconciatura con le trecce si desideri portare.

    Consigli per la cura:

    – Metti crema solare. Durante i primi giorni che porterai le trecce ricorda di proteggere la cute che sarà sposta al sole più del solito.

    – In spiaggia porta una bandana o un cappello in modo da proteggere il capo in maniera ancora più effettiva.

    – Fai molta attenzione alla sabbia, non vorrai portatela a presso chissà per quanto.

    – Ricorda di lavare le treccine bene con lo shampoo, non lasciare che la salsedine o la sabbia restino in mezzo ai capelli a lungo.

    – Proteggi con olio protettivo la cute per mantenerla idratata ed evitare secchezza.

    Lavare le trecce sempre che si torna dal mare. Non lasciare la salsedine sulle trecce.

    – Utilizzare shampoo neutro senza parabeni e profumi.

    – Evita il balsamo e maschere che tengono ad ammorbidire i capelli

    – Raccogli i capelli con uno chignon o coda alta mentre stai al mare o in piscina

    F.A.Q

    Devo indossare una cuffia in piscina?

    – Solitamente chi ha le treccine extensions non dovrebbe indossare la cuffia. Dato che non c’è alcuna perdita di capelli con le extensions che li trattengono fermi dentro le treccine. In poche parole, le treccine saranno la tua cuffia. Peccato che questo nessuno lo sappia e si tenda ad essere molto discriminatori nei confronti di chi ha le treccine, per ignoranza più che altro.

    Devo asciugarle con il phon?

    – In estate non avrai problemi per asciugarle se vai in piscina/mare o semplicemente le lavi. Basta una bella strizzata con l’asciugamano, poi il resto lo farà il vento e il sole. In ogni caso un campo di phon tiepido non creerà alcun danno alle tue trecce.

  • Consigli per la cura delle treccine afro

    Consigli per la cura delle treccine afro

    Cura delle treccine afro: come lavarle, proteggerle e farle durare più a lungo

    cosa devi o non devi fare quando porti le treccine

    Le treccine extensions sono uno style protettivo che fin dalle sue origini ha saputo conquistare il cuore e la testa di tutti. Questa tipologia di treccine ha la particolarità di essere molto versatile e comoda da portare, in qualsiasi periodo dell’anno.

    Trattandosi di un style protettivo, si occupa proprio di questo: proteggere i capelli dal sole, smog e da trattamenti chimici, phon, piastra e lavaggi eccessivi. Un modo per permettere ai capelli e alla cute un periodo di ripresa.

    Ma concederci uno stop, non vuol dire non prendertene cura assolutamente. Al contrario, dobbiamo esser estremamente attente all’amore e dedizione che daremo alle nostre trecce durante il periodo che le porteremo. In questa rubrica vedremo e impareremo a prenderci cura delle nostre amate treccine proprio come se fossero i nostri capelli naturali.

    Dopo aver letto questa breve guida, scoprirai come prenderti cura delle treccine afro. Ricorda che una tipica acconciatura può essere portata peer oltre un mese, perciò sarà importante seguire questi consigli per evitare danni o problemi con le treccine.

    (altro…)
  • Come sciogliere le treccine

    Come sciogliere le treccine

    E’ arrivato il momento di sciogliere le tue amate trecce, a cui ti sei affizzionata per tanti motivi. Ma come tutte le cose, anche le più belle, giungono alla fine.

    Se stai per sciogliere le treccine extensions è importante che tu segua tutti i consigli che ti fornirò, passo per passo, per evitare complicazioni o danni ai propri capelli. Le treccine possono essere portate per 2-3 mesi al massimo, secondo l’acconciatura. Se i tuoi capelli sono sottili e delicati puoi decidere di rimuoverle anche dopo un mese o meno per evitare che si spezzino. Più prolunghi la durata, più rischio c’è di rovinare i propri capelli, questo perchè con la ricrescita le trecce non sono ben aderenti alla cute, quindi iniziano a dondolare da una parte all’altra provocando lo spezzamento dei capelli, se non addirittura la formazione di rasta naturali. Per questo e altro tipo di problematica, consultare la mia guida qui.

    Questo tipo di problema, non ha niente a che vedere con la perdita di capelli quando toglierai le treccine. I capelli che perderai quando toglierai le treccine, sono quelli che naturalmente si perdono ogni giorno (in media circa 100), si tratta della caduta fisiologica dei capelli che si è accumulata durante il periodo in cui hai tenuto le treccine. Quindi se porti le treccine per oltre 4 settimane, calcola quanti capelli perderai. Lo so, non è bello vedere così tanti capelli andare via insieme, ma dovrai stare tranquilla perchè è del tutto naturale. Ora vediamo una serie di consigli e passaggi da seguire al momento di togliere le treccine.

    Sciogliere le treccine

    Per sciogliere le treccine innanzittutto dovrete armarvi di santa pazienza.

    Coinvolgete nell’impresa un amica o più amiche. Anche loro molto pazienti, non devono impazzire, e soprattutto, non devono strapparti i capelli.

    Se non avete nessuno e credete che da sole non potrete farcela, rivolgetevi a chi vi ha fatto l’acconciatura per usufruire di questo servizio, Anche quando sorgeranno dei problemi, ricontattate sempre per prima la persona che vi h fatto lo style.

    Prima di iniziare, taglia un bel pezzo dalle punte, attenzione a non tagliare i tuoi capelli!

    Sciogli delicatamente treccina per treccina utilizzando uno stuzzicadenti o la parte più fine del pettine per aiutarti. Se hai le treccine classiche basterà sciogliere una ad una con molta pazienza per evitare la rottura del capelli.

    Spazzola o pettina i capelli, puoi aiutarti con le mani, nel caso ci siano formati dei nodi di keratina (lo noti dalla formazione di un pezzetto incollato di colore grigio), oppure dei rasta naturali (la base della treccia annodata).

    Solo dopo aver spazzolato i capelli, sciolto qualsiasi nodo o rasta creatosi, lavare i capelli con lo shampoo detox, ripetere 2 volte, per igienizzare e idratare bene la cute.

    Il balsamo lo potete utilizzare sia prima di togliere le treccine che dopo, come districante, per facilitare lo scioglimento di eventuali nodi.

    Applicate una maschera nutriente per completare il processo

    Quindi, NO:  

    ❌ No al lavaggio prima di spazzolare
    ❌ No al lavaggio senza aver sciolto i nodi
    ❌ Non farti aiutare da qualcuno sprovvisto di pazienza